sabato 17 settembre 2011

Welcome back, Kolmogorov.

Resoconto della prima settimana:



  • devo smettere di dormire, perché altrimenti non ho tempo per fare tutto quello che devo fare.
  • una foto di me che contemplo dal basso verso l'alto la biblioteca:
  • che bello che Kolmogorov, Borel, Ito e l'assioma di scelta siano di nuovo le mie più grandi preoccupazioni quotidiane



  • ragazzi che figura di merda. Un coreo/cino/giapponese accanto a me a destra, si volta e proferisce una parola incomprensibile, plausibilmente una parola corea/cino/giapponese. Io mi volto a sinistra per vedere con chi sta parlando. Nessun asiatico ci stava guardando. Apposto. Lui però insiste e ripete i fonemi. Mi volto, nulla. Al terzo tentativo ripete e stavolta però mi porge la mano e si volta del tutto. La parola era il suo nome e il tizio era completamente strabico.
  • il professore è un figo, mai vista così tanta chiarezza e voglia di essere compreso.
  • ecco, devo fare i compiti. Qua funziona così: hai da fare i compiti, che poi vengono valutati, anche se in sostanza il voto finale ne è indipendente, però è una cosa simpatica, almeno sei obbligato a studiare.
  • qui tutti mangiano panini al pesto.
  • i cinesi sono tanti.
  • i cinesi sono cattivi.
  • i cinesi sono una setta, non parlano con gli altri e scrivono scrivono scrivono scrivono.
  • la classe è divisa in due parti, ormai ci viene naturale: a destra l'Europa, a sinistra l'Asia, e noi siamo in netta minoranza: 3 italiani, 4 francesi, 2 olandesi, 1 austriaco. Gli altri Asia, un paio di americani, una messicana idiota. In totale siamo 40, ma siamo una classe di matematica ed una di statistica riunite; noi siamo solo 20 e in effetti 10 europei su 20 è un risultato incoraggiante.
  • ragazze brutte brutte finora
  • la cucina non è stata ancora pulita, quindi mangio fuori, solo roba italiana. No, ancora non sono ingrassato.
  • scoperte incredibili riguardo l'università: c'è un pub, aperto fino a mezzanotte sempre pieno, sotto la biblioteca. C'è un discopub, sempre pieno, sempre sotto la biblioteca. Di fronte alla biblioteca c'è un edificio con al piano terra una palestra, due campi da squash e due campi da badminton, nonché gli spogliatoi con le docce. Puoi avere tutto ciò senza limiti alla cifra folle di 9£ al mese.
  • qui le notizie si fanno interessanti: HO COMPRATO UN TELEFONO NUOVO. Ed è un Samsung Galaxy S2. 
  • sta viaggiando per arrivare da me, ma, visto il mio malocchio, verrà smarrito dalla royal post ancora prima che mi arrivi, oppure, appena aperto, mi precipiterà nel piccolissimo pertugio tra la metro e la piattaforma. Comunque, inizia il conto alla rovescia sulla sua durata, i bookmaker danno a 1.00001 durata di vita inferiore all'anno solare.
  • ho scoperto che qui i matrimoni si festeggiano al pub, gli sposi lo prenotano e gli invitati devono pure pagarsi da bere. Birra chiaramente.
  • c'è l'offerta per prendere il caffè di mattina a "soli" 95p, che sono 1.qualcosa euro. Senza offerta è 1.20£, la Cate andrebbe in miseria.
  • la zitella della lavanderia mi ha trattato male, mi ha trattato da forestiero sporco (e fin qui aveva anche ragione) e mi ha detto che non si va in lavanderia senza un numero di telefono inglese. Io questo proprio non lo sapevo.
  • ho conosciuto un finlandese che mi ha spollato a squash 5-0.
  • quando il Tower Bridge si alza fa parecchio casino. Parte la sirena e le guardie ti dicono di fare in fretta. La cosa comica sono i turisti che si terrorizzano e impanicatissimi fuggono lungo il ponte perché temono di essere portati su dal ponte. Che ridere
  • con 5£ sono stato a ballare: tutti qua ballano entusiasti, maschi e femmine. tutti sono ubriachi di birra, gonfi e felici. Non c'è Monero che parla mentre vengono messi i dischi e la musica è decente. Comunque, questo è un argomento sul quale tornerò.
  • Grazie per avermi chiamato ed esservi fatti vivi, usate skype, io ci sono tutte le sere, se volete!


Come al solito, trovate, se volete le foto qui : Picasa
Un abbraccio a tutti

2 commenti:

  1. Hai mai riflettuto sul fatto che questo blog, essendo aperto a tutti, sarà prima o poi letto da uno o più dei tuoi compagni di corso, cosa che, se continuerai a dare di idiota ai messicani e di cinesi ai cinesi, ti farà diventare il più odiato da tutti? Già sei partito con il piede giusto con Korean Boy, vediamo di non precipitare, caro il mio MathLondoner. Dico bene o dico giusto?
    Detto questo mi piace il format scelto da vossignoria, ossequi.

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  2. Purtroppo, Andri, ha perfettamente ragione Paolo.......
    Magari la "zitella della lavanderia" non lo leggerà mai...ma...i cinesi????

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